Cos’è il Rotary

Il Rotary è una rete globale di 1,2 milioni di uomini e donne intraprendenti, amici, conoscenti, professionisti e imprenditori che credono in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, e in ognuno di noi.
Il Rotary è una Associazione che non fa differenza di sesso, lingua, colore della pelle, religione. È aperta a tutte le persone adulte che dimostrino buon carattere, integrità e leadership, che godano di buona reputazione in ambito imprenditoriale, professionale o nella comunità, e che siano disposte mettersi al servizio della propria comunità e/o del mondo. Il Rotary è l’unica associazione non governativa con un seggio permanente alle Nazioni Unite.

La vision

Il Rotary è una filosofia di vita, che si propone di risolvere l’eterna lotta tra il desiderio del singolo individuo di affermarsi e il dovere e l’impulso di servire gli altri. Da questo nasce la vision del Rotary:

Servire al di sopra di ogni interesse personale

Il simbolo

Il Rotary ha adottato la ruota come proprio simbolo fin dagli albori. La Ruota rappresenta la “Civilizzazione e il Movimento”.
All’interno della Ruota, la sede per chiavetta permette il collegamento con l’albero di trasmissione.

Il motto presidenziale

Ogni anno, al 1° di luglio, entra in carica un nuovo Presidente internazionale del Rotary. Per sintetizzare il suo programma d’azione internazionale, ogni Presidente adotta un proprio motto.

Per l’anno rotariano (A.R.) 2020-2021 il Presidente eletto Shekhar Mehta ha scelto come motto “Serve to change lives”

La bandiera

La bandiera ufficiale è stata adottata al Congresso internazionale del 1929 a Dallas (Usa): ha uno sfondo bianco con al centro la ruota dentata, simbolo della Associazione.

Lo scopo

Lo scopo del Rotary è diffondere il valore del servizio, motore e propulsore ideale di ogni attività, inteso come disponibilità a rendersi utili. Esso si realizza nel club, nella propria professione, a favore della propria comunità e del mondo.

Primo. Promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri soci per renderli meglio atti a servire l’interesse generale.

Secondo. Informare ai principi della più alta rettitudine l’attività professionale e imprenditoriale, riconoscendo la dignità di ogni occupazione utile e facendo sì che venga esercitata nella maniera più nobile, quale mezzo per servire la collettività.

Terzo. Orientare l’attività privata, professionale e pubblica di ogni socio del club secondo l’ideale del servizio.

Quarto. Propagare la comprensione reciproca, la cooperazione e la pace a livello internazionale mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra persone esercitanti diverse attività economiche e professionali, unite nel comune proposito e nella volontà di servire.

Il codice etico

Il codice etico del Rotary è espresso dalla Prova delle quattro domande: ciò che penso, dico e faccio

  1. Risponde a verità?
  2. È giusto per tutti gli interessati?
  3. Darà vita a buona volontà e a migliori rapporti di amicizia
  4. Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?

Questo codice comportamentale fu stato creato nel 1932 da Herbert Taylor, Socio del Rotary Club Chicago, nell’ambito della propria attività. In seguito la prova fu adottata dal Rotary nel 1943 e divenne per i suoi Soci un codice da seguire, nella vita personale e professionale.
Il Codice sintetizza il comportamento etico che ogni rotariano deve tenere prima di decidere quale scelta fare o quale azione intraprendere.

I valori

Servizio

Servire non significa fare beneficenza e mettere mano al portafoglio, ma rimuovere le cause che portano a necessità di fare beneficenza.

Scopo del Rotary è diffondere il valore del Servire, inteso come rendersi utile agli altri, motore e propulsore ideale di ogni attività. Il Rotary incoraggia e promuove l’applicazione del valore del servire nella vita personale, professionale e civile.

Amicizia

In lingua inglese viene espressa con il termine “fellowship” ed esprime il sentimento sodale che unisce persone che si trovano a fare lo stesso percorso e condividere gli stessi obiettivi.
L’amicizia vera (friendship) coinvolge sentimenti più profondi di fiducia, simpatia, stima e affetto reciproco. Anche se l’Amicizia con uno o più soci è spesso il motivo che ci spinge a entrare nel Rotary, per la nascita di vincoli di amicizia in senso stretto tra soci è necessaria la conoscenza personale, insieme con la Stima e il Rispetto. L’Amicizia rotariana è intesa come senso di appartenenza all’associazione, condivisione della disponibilità e responsabilità a Servire.

Leadership

Viene definita come capacità propositiva, decisionale, organizzativa e realizzativa, assunzione di responsabilità, spirito di innovazione, entusiasmo e coraggio, attitudine alla comunicazione come strumento per far conoscere all’esterno l’associazione e le sue azioni in favore di chi ha bisogno.
Bisogna saper trasferire le capacità di essere leader dal mondo professionale al mondo rotariano. Paradossalmente troppo spesso i soci sono timidi, non si fanno avanti, non si propongono per le cariche e le azioni, hanno un atteggiamento passivo, che nuoce all’associazione e alla sua evoluzione.

Diversità

I quattro fondatori del Rotary provenivano da nazioni diverse, appartenevano a confessioni religiose diverse e rappresentavano professioni diverse: questo è il Rotary!
Ogni club rappresenta uno spaccato della società, un campione che rispecchia la composizione del territorio geografico e sociale di appartenenza, con tutte le analogie e le differenze. La vera ricchezza del Rotary è la varietà delle professioni presenti, che costituiscono un insieme di competenze straordinario.

Integrità

L’integrità morale e la rettitudine devono essere alla base del nostro comportamento, nella vita e nel lavoro. L’Etica è la verifica che il pensiero e l’azione non contrastino con i principi del bene comune e dell’interesse generale.
L’Integrità nella vita civile e nella professione rappresenta la base dei valori rotariani per quanto riguarda l’azione e i rapporti tra i soci ed è garanzia per i service, riassunta nella vision Servire al di sopra di ogni interesse personale.

Le 5 vie di azione

Se la missione del Rotary è servire, con quali modalità questo si esprime, in quale ambito si realizza? Sono state individuate cinque aree tematiche o Vie di Azione, attraverso le quali si esprime l’azione di servizio:

  1. Azione interna. Essa si concentra sul rafforzamento dei rapporti e sull’affiatamento all’interno del club per garantire un efficiente funzionamento del club.
  2. Azione professionale. Essa incoraggia i rotariani a garantire, nel proprio ambito professionale, elevati standard, etici e valorizzare ogni tipo di lavoro utile.
    Il secondo aspetto è quello di essere di utilità agli altri con le proprie competenze professionali.
  3. Azione di interesse pubblico. Essa si occupa di tutte le iniziative di servizio utili a migliorare le condizioni di vita della propria comunità e territorio.
  4. Azione internazionale. Comprende tutte le iniziative umanitarie da realizzare nel mondo per promuovere lo sviluppo, la crescita e la comprensione fra i popoli.
  5. Azione giovani. Si rivolge ai giovani riconoscendone il ruolo strategico per il futuro. L’attenzione alla loro crescita avviene con il coinvolgimento nelle attività di servizio del club, favorendone la leadership e lo scambio culturale con i giovani del mondo.

Il ruolo delle donne

Il Rotary nasceva come associazione esclusivamente maschile. Nel 1977 il Rotary Club di Duarte (California, Usa) per la prima volta ammise tre donne come socie, violando la Costituzione del Rotary International che consentiva l’ingresso solo a persone di sesso maschile.
A causa della violazione, il Rotary International cancellò l’affiliazione del club. La causa, presentata dal Club di Duarte, con alterne sentenze arrivò all’esame della Corte Suprema degli Stati Uniti, la quale dichiarò inammissibile l’esclusione delle donne dall’affiliazione.
La sentenza venne quindi recepita dal Consiglio di Legislazione del 1989 e già l’anno successivo il numero di donne nel mondo presenti nel Rotary superava le 20 mila unità.
Attualmente sono presenti più di 280mila donne rotariane, con una percentuale del 23,5% dei soci nel mondo.
L’ingresso delle donne, in rappresentanza delle diverse attività professionali ed imprenditoriali, ha fornito elementi di ulteriore qualificazione alla Associazione e arricchendo le modalità di servizio di un nuovo approccio tutto femminile, dovuto alla loro innata sensibilità.
Se i club vogliono esprimere nel territorio i valori della diversità e dell’inclusione, devono necessariamente riconoscere alle donne una innegabile diversa capacità organizzativa e operativa: un valore umano di cui il Rotary non può più fare a meno.