La Rotary Foundation

La missione della Fondazione Rotary è di consentire ai Rotariani di promuovere la comprensione, la buona volontà e la pace nel mondo attraverso il miglioramento della salute, il sostegno all’istruzione e l’alleviamento della povertà.

La Fondazione Rotary è l’unico ente benefico all’interno del Rotary che realizza la nostra visione di un mondo migliore.

La Fondazione Rotary è sostenuta esclusivamente dai contributi del pubblico, dei soci del Rotary e degli amici della Fondazione.

La sua storia

PRIMI ANNI

Al congresso del Rotary International di Atlanta del 1917 (17-21 giugno) il presidente Arch Klumph propose durante il Congresso l’istituzione di Fondo di Dotazione Permanente nel settore assistenziale ed educativo per: Fare del bene nel mondo “Doing Good in The world”.

La nostra Fondazione è stata avviata con un contributo di 26,50 dollari e in questi centotre anni abbiamo elargito oltre tre miliardi in aiuti umanitari.

Il Fondo di Dotazione si trasforma nel 1928 in ente no-profit, questa è la nascita formale della Fondazione Rotary per scopi di: “carattere caritatevole ed educativo”.

La prima donazione importante elargita dalla Fondazione Rotary fu a favore della International Society for Crippled Children (Associazione per i bambini disabili), nel 1930 con $ 500.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale i Rotariani di tutto il resto del mondo si dedicarono sempre più alla “promozione della comprensione fra i popoli

Il congresso del Rotary tenuto a Londra nel 1942 pose le basi dello sviluppo dell’Organizzazione Educativa, Scientifica e Culturale delle Nazioni Unite (UNESCO).

Nel 1946 all’indomani della creazione dell’organismo internazionale la Fondazione approvò una borsa di studio Rotary-Unesco rivolta a professionisti altamente qualificati nel campo dell’educazione e dei servizi sociali provenienti da paesi in via di sviluppo.

ONU

Durante la Seconda Guerra mondiale il Rotary divenne particolarmente attivo tanto nel tenere costantemente informati i soci sull’istituzione delle Nazioni Unite quanto sull’importanza di mobilitarsi per pianificare la pace.

Il termine “Nazioni Unite” venne usato ufficialmente per la prima volta nella “Dichiarazione delle Nazioni Unite” del 1942, sottoscritto e firmato da 26 nazioni.

Da aprile a giugno 1945 le delegazioni di 50 nazioni parteciparono alla Conferenza delle Nazioni Unite per l’Organizzazione Internazionale (UNCIO) a San Francisco (nota anche come Conferenza di San Francisco). Durante la Conferenza vennero riscritti gli accordi di Dumbarton Oaks del 1944 redigendo un atto costitutivo accettabile per tutti.

Per facilitare il dialogo fra le Delegazioni vennero inviate anche 42 Organizzazioni Non Governative. Tra queste il Rotary International fu invitato dagli Stati Uniti come consulente per la sua delegazione alla Conferenza di San Francisco.

Oggi il Rotary detiene il più alto status consultivo esteso a un’organizzazione non governativa dal Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite.

1947 SCOMPARSA DI PAUL HARRIS

Nel 1947 muore Paul Harris e la Rotary International chiede ai Rotariani di non mandare fiori ma donazioni alla Fondazione Rotary in sua memoria. Nei mesi successivi arrivarono donazioni per un totale di 1,3 milioni di US$.

Queste donazioni consentono alla Fondazione di:

  • istituire e finanziare con una somma di 60.000,00 dollari le borse di studio Paul Harris;
  • di dare un aiuto ai Rotariani in difficoltà finanziare negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale oltre che aiutare i mutilati di guerra
  • di finanziare il primo programma di borse di studio internazionali (chiamato anche borse per gli ambasciatori, borse per la pace).

Grazie a questo programma abbiamo avuto un impatto globale e oggi stiamo formando la prossima generazione di “edificatori globali di pace”.

ANNI ’60

Nel 1963, su iniziativa del presidente Carl Miller, prende il via il progetto di Gemellaggio fra i distretti e i club di paesi differenti.

Il 1965 è un anno molto importante e che riguarda direttamente i club, viene istituito il programma di Sovvenzioni Paritarie: I Rotariani possono sempre più ampliare il proprio impatto grazie alla Fondazione che inizia a finanziare i loro progetti.

ANNI ’70 e ‘80

Gli anni ’70 sono molto importanti e fondamentali per lo sviluppo della Fondazione, vengono finanziati progetti di sempre maggiore portata nel campo della salute, della fame e di altre aree umanitarie con l’istituzione nel 1978 delle Sovvenzioni 3H, Health, Hunger and Humanity (fame, salute e umanità)

Il programma di portata mondiale aveva come obiettivi principali migliorare la salute delle persone, alleviare la fame e far crescere lo sviluppo umano e sociale, questo significò dare accesso all’acqua potabile, sostenere programmi di alfabetizzazione, mettere a disposizione cure mediche.

Nel 1979 all’interno del programma di sovvenzioni 3H la Fondazione inizia a vaccinare contro la polio 6 milioni di bambini nelle Filippine.

Sempre in quei tempi Clem Renouf, Presidente del Rotary, ispirato dall’eradicazione del vaiolo, prende contatto con John Sever, Rotariano e microbiologo, chiedendogli se a suo avviso c’era un’altra malattia sulla quale il Rotary avrebbe potuto concentrarsi per eradicarla.  Sever propose la polio, e lavorando insieme riuscirono ad ottenere il sostegno del Dottor Albert Sabin, cui si deve lo sviluppo del vaccino orale contro la polio. Albert Sabin e John Sever hanno avuto un ruolo essenziale nella costruzione del programma.

Al Congresso Internazionale del 1980 il Rotary e la Fondazione prendono l’impegno di eliminare la polio mediante la vaccinazione.

Nel 1981 la Fondazione istituisce il Fondo di Dotazione con l’obiettivo di finanziare i programmi di lunghissimo periodo della Fondazione. Nel fondo di dotazione confluiscono grandi donazioni di privati, enti e i lasciti testamentari.

Oggi il Fondo ammonta a poco più di un miliardo di dollari e la Fondazione intende portarlo a 2 miliardi entro il 2025. Il Fondo è indisponibile, solo una parte dei profitti non viene reinvestita e finanzia sovvenzioni o programmi.

Nel 1985 la Fondazione lancia il Programma Polio Plus

Nel 1988 i casi di Polio nel mondo erano 350.000 all’anno, 113 nel 2019, 29 nel 2018.

ANNI ‘90

Nel 1999 vengono istituiti i Centri della Pace del Rotary

I Centri della Pace del Rotary hanno l’obiettivo di formare leaders che diventino “Catalizzatori di Pace” e che aiutino nella prevenzione e risoluzione dei conflitti nelle loro comunità e in tutto il mondo. Ogni anno, vengono scelti fino a 100 Borsisti Rotary per la pace che partecipano a programmi master o di certificazione in uno dei nostri sei centri.

Nell’autunno del 2002 si è tenuta la classe inaugurale dei Borsisti Rotary per la pace.

I nostri Centri della Pace hanno sede presso sei importanti università:

  • Duke University and University of North Carolina at Chapel Hill, North Carolina, USA
  • University of Bradford, West Yorkshire, Inghilterra
  • Uppsala University, Uppsala, Svezia
  • Chulalongkorn University, Bangkok, Tailandia
  • International Christian University, Tokio, Giappone
  • University of Queensland, Brisbane, Australia

IL NUOVO MILLENNIO

Nel 2004 nasce il programma “Ogni Rotariano, Ogni Anno – EREY (Every Rotarian, Every Year).

I contributi di tutti i Rotariani nel mondo confluiscono nel Fondo Annuale che finanzia le nostre sovvenzioni e i nostri programmi. Questi contributi vengono investiti e ritornano ai club dopo tre anni confluendo per il 50% nel Fondo Mondiale e per il 50% nei FODD, Fondi di Designazione Distrettuale.

Nel 2009 Rotary e USAID (agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale), avviano

il programma H2O e si sono uniti per mettere a disposizione acqua potabile e strutture igienico-sanitarie.

Negli ultimi anni vengono avviati i programmi AcquaPlus e End Polio Now.

Le nostre Sovvenzioni con il passare dei decenni sono diventate sempre più di grande portata, verificabili, sostenibili.

Ora siamo in grado di finanziare progetti che riguardano le maggiori questioni umanitarie (combattere le malattie, finanziare l’istruzione, fornire acqua pulita, sviluppare le economie locali, tutelare madri e bambini, promuovere la pace).

La Fondazione Rotary da 12 anni consecutivi riceve il rating più alto, 4 stelle, da Charity Navigator, un’agenzia di valutazione indipendente delle organizzazioni di beneficenza negli Stati Uniti.

La Fondazione ha ottenuto il riconoscimento sia per la solidità finanziaria che l’impegno per la responsabilità e la trasparenza. 

“Il raggiungimento del rating di 4 stelle indica che la Fondazione Rotary supera gli standard del settore e supera la maggior parte delle organizzazioni di beneficenza nella vostra area di lavoro”, ha dichiarato Michael Thatcher, presidente e amministratore delegato di Charity Navigator. “Questa designazione eccezionale distingue la Fondazione dai suoi pari e dimostra al pubblico la sua affidabilità”.

La sua organizzazione

La Fondazione è composta da 15 amministratori nominati dal Presidente Internazionale ed eletti dal Consiglio Centrale nell’anno che precede il suo mandato. Gli amministratori svolgono l’incarico senza alcun compenso e rimangono in carica quattro anni e possono essere rieletti; quattro di essi devono aver già ricoperto la carica di Presidente Internazionale.

Gli amministratori della Fondazione vengono scelti da varie parti del mondo, devono essere soci attivi di un club e devono aver maturato una vasta esperienza a livello dirigenziale soprattutto in campo finanziario e nei settori in cui opera la Fondazione.

Per garantire la cooperazione fra la Fondazione e il Rotary International esiste un comitato misto costituito da rappresentanti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione e da membri del Consiglio Centrale del Rotary International.

Le sovvenzioni

  • Distrettuali per finanziare progetti a breve termine che rispondono ai bisogni della comunità locale e delle comunità del mondo
  • Globali per sostenere attività internazionali di grande portata ed impatto nelle sei aree di intervento prioritario stabilite dal Rotary:
    • Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti
    • Prevenzione e cura delle malattie
    • Acqua e strutture igienico sanitarie
    • Salute materno infantile
    • Istruzione di base e alfabetizzazione
    • Sviluppo economico e comunitario

Le aree di intervento prioritario

Costruzione della pace e prevenzione dei conflitti

Oggi, 42 milioni di persone sono attualmente profughi a causa di conflitti armati o persecuzioni.
Attraverso le nostre partnership con diverse università prestigiose, i borsisti della pace del Rotary sviluppano le doti per rafforzare le iniziative di pace, formare i leader locali a prevenire e mediare i conflitti e sostenere l’edificazione della pace a lungo termine nelle aree colpite dai conflitti. Ogni anno vengono proposte fino a 100 borse di studio per la pace presso i Centri della pace del Rotary.

Prevenzione e cura delle malattie

Oltre 100 milioni di persone sono spinte nella povertà ogni anno a causa delle spese mediche. Il Rotary si sforza di migliorare e ad ampliare l’accesso alle cure a basso costo e gratuite nelle aree sottosviluppate.
I soci rotariani provvedono a educare le comunità per aiutare contro la diffusione delle malattie più importanti come la polio, HIV/AIDS e malaria.

Acqua, strutture igieniche e igiene

Oltre 2,5 milioni di persone non hanno accesso adeguato alle strutture igienico-sanitarie.
Almeno 3.000 bambini muoiono ogni giorno a causa di malattie legate alla diarrea causate da acqua contaminata.
I progetti rotariani danno alle comunità la capacità di sviluppare e rendere sostenibili impianti idrici e servizi igienici e finanziare gli studi in materia.

Salute materna e infantile

Ogni anno, almeno 7 milioni di bambini di età inferiore ai cinque anni muoiono a causa della malnutrizione, scarsa assistenza medica e condizioni igienico-sanitarie inadeguate.
Per aiutare a ridurre questo numero, il Rotary fornisce vaccinazioni e antibiotici per i bambini, favorisce l’accesso ai servizi medici essenziali e la formazione degli operatori sanitari.
Questi progetti assicurano la sostenibilità fornendo alla comunità locale i mezzi necessari per poter approntare i programmi di formazione nel campo medico-sanitario.

Alfabetizzazione e educazione di base

67 milioni di bambini di tutto il mondo non hanno accesso all’istruzione formale ed oltre 775 milioni di persone di età superiore ai 15 anni sono analfabete.
L’obiettivo è di rafforzare la capacità delle comunità di sostenere l’alfabetizzazione e l’istruzione di base, ridurre la disparità tra i due sessi nel campo dell’istruzione e incrementare l’alfabetizzazione tra gli adulti.

Sviluppo economico comunitario

Circa 1,4 miliardi di persone con un impiego vivono con meno di 1,25 USD al giorno. Lo scopo del Rotary è di realizzare progetti che favoriscano lo sviluppo economico e comunitario creando le opportunità per un lavoro produttivo per giovani e meno giovani.
Inoltre, aiutare a rafforzare le capacità degli imprenditori locali e leader della comunità, in particolare donne, delle comunità più povere.